Aggressione fascista ai danni di una decina di compagni e compagne antifascisti
Dall'Assemblea Antifascista genovese, su questi fatti.
Nella tarda serata di venerdì 12 gennaio un gruppo di antifascisti e antifasciste, intenti ad affliggere manifesti nella zona di piazza Tommaseo, è stato improvvisamente aggredito da circa trenta fascisti militanti appartenenti a Casa Pound, usciti dalla loro sede di via Montevideo.
Brandivano bottiglie, cinghie e coltelli. Nel breve scontro che si è svolto, un compagno accorso per difendere un altro è stato circondato e colpito due volte: il coltello ha oltrepassato gli indumenti causando una ferita alla schiena.
I fascisti, maestri della menzogna e vigliaccheria, stanno già producendo ricostruzioni assurde riguardo alla dinamica, parlando di "assalti" al covo di Casa Pound e a fantomatiche "violenze sulle donne".
Questi sono i fascisti del terzo millennio, cambiano nome, si spacciano da onlus e, sfruttando lo sdoganamento in atto da anni di partiti del centro sinistra e dall'appoggio delle destre, vorrebbero anche presentarsi alle prossime elezioni.
Ma la verità è una. I fascisti agiscono sempre e solo in un modo: alle spalle e con le lame.
Anche questa volta hanno mostrato il loro vero volto. Anche questa volta ci ritroveremo nelle strade.
Solidarietà ai nostri compagni aggrediti.
NON UN PASSO INDIETRO!
Questo il comunicato dell'Assemblea Antifascista sui fatti di ieri notte.
Motivo in più per intervenire sul percorso come Coordinamento! Motivo in più per una presenza all'assemblea di mercoledì 17 Gennaio, alle ore 20:00, presso il Teatro degli Zingari, anche per ribadire la necessità di un antifascismo chiaro, netto, capace di rispondere realmente alla minaccia che abbiamo di fronte, per non far passare la fase di emergenza come ariete di sfondamento per bypassare le questioni di piattaforma, rivendicazioni e distinguo....
a prendere i colpi di lama non sono certo i sindaci del PD che fanno delle ordinanze per farsi belli dove i fascisti nemmeno ci sono, o meglio, sono solo loro e gli altri in doppiopetto.
Saluti rivoluzionari
Crisian